La chirurgia proctologica – Prof. Silvestro Lucchese, Proctologo, Chirurgo specialista in emorroidi ed ernie.

La chirurgia proctologica

Sono varie le tecniche di terapia chirurgica ed ognuna ha una precisa indicazione. Spesso viene descritta come una chirurgia facile ma non è quasi mai vero: può essere molto rischiosa e solo, se eseguita da Specialisti veramente esperti, può dare ottimi risultati, specie nel prolasso emorroidario.
La più recente terapia chirurgica, infatti, non è più quella di asportare solamente le vene emorroidarie prolassate (intervento notoriamente e spesso molto doloroso). Si esegue ora con la terapia radicale della malattia emorroidaria ed anche un “lifting” completo della mucosa prolassata, operando nella parte alta del canale anale che è indolore (quindi senza il dolore tipico dei comuni interventi chirurgici e senza dolorose medicazioni) e con ripresa quasi immediata della defecazione e delle normali attività.
La nuova metodica riporta ad una situazione di normalità anche le vene emorroidarie, senza più dolore o sanguinamenti. Vi sono anche interventi di chirurgia estetica dell’ano.

In molti casi, specie dopo il parto, per l’età o per conformazione, sono ormai necessari sia per motivi funzionali sia, spesso, per eliminare disagio o grave imbarazzo nella intimità sessuale; si ottengono infatti agevolmente ottimi risultati, anche in day hospital e senza dolore. L’intervento di ricostruzione plastica restituisce alla regione anale una corretta conformazione estetica.

CHIRURGIA DEL PROLASSO RETTALE CON LIFTING RICOSTRUTTIVO INDOLORE E RADICALE (si esegue in trenta minuti, in anestesia locale, senza dolore ne medicazioni; si ha ripresa funzionale immediata).

È una chirurgia “di moda” ed è apparentemente semplice nella sua essenza tecnica ma estremamente complessa nei dettagli della esecuzione. La metodica è ottima, ma molto precisa e deve essere eseguita quindi da Chirurghi qualificati che abbiano maturato un elevata esperienza in questo tipo di intervento; esso viene effettuato normalmente in anestesia locale, ma può essere eseguito con tutti i tipi di anestesia. Questo intervento viene infatti eseguito internamente al canale anale senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore); dopo l’intervento il dolore, o meglio il fastidio, è infatti minimo e solo per pochi giorni oppure, spesso, è assente. Il ricovero è, in media, di 1 solo giorno; poco dopo si può riprendere ogni attività e una regolare defecazione.

ATTENZIONE

Per una corretta diagnosi di emorroidi è sempre necessaria una visita specialistica del Chirurgo Colon-Proctologo con accurato esame dell’ano e anche del canale anale.

Prima dell'intervento
Prima
L'intervento
Intervento
Dopo l'intervento
Dopo

 

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